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Pellet combustibile: possibile rincaro per oltre 2 milioni di famiglie che lo usano per riscaldarsi

Termocamino a pellet

L’IVA del Pellet Combustibile potrebbe salire dal 10 al 22% per un gettito pari a +96 milioni di Euro

pellet combustibile

Certo non dobbiamo spiegarvi noi cos’è il Pellet Combustibile che come sapete è sopratutto usato per fa funzionare le stufe a pellet di oltre 2 milioni di italiani. Piccola cifra se si considera il totale, ma non così poca se si pensa che è una tecnologia che nel nostro paese ha preso piede da poco più di 10 anni.

Dalla parte del riscaldamento a Pellet ci sono svariati fattori: il basso costo delle stufe e camini, la relativa facilità di installazione, la bassa e semplice manutenzione, ma soprattutto l’efficienza data dal basso costo del Pellet Combustibile che è il “carburante” di questi dispositivi e l’alto potere riscaldante.

Ora per tutti quelli che hanno scelto questa forma di riscaldamento a basso impatto ambientale e a basso costo di gestione, sta per cadere la mannaia fiscale del Governo Italiano che all’interno del disegno della Legge di Stabilità 2015 ha inserito un emendamento che porterebbe l’IVA sul Pellet Combustibile dal 10% al 22% per un aumento del gettito fiscale pari a 96 milioni di euro.

Termocamino a pellet

Questa operazione oltre a rendere il Pellet Combustibile più caro, allontanerà ancora una volta di più,se fosse possibile,  il rapporto tra lo Stato Italiano e le energie alternative e rinnovabili, delle quali si potrebbe fare largo uso.

Ovviamente dura è stata la reazione di tutte le associazioni a favore dell’energia e dei combustibili rinnovabili che hanno manifestato il loro malcontento e sdegno per tale intervento.

Ora non resta che attendere che tale emendamento passi l’ultimo vaglio per capire se diventerà Legge o meno.

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